Oli essenziali estratti da Resine

Olio Essenziale di Incenso
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Olio Essenziale di Mirra
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Olio Essenziale di Elemi
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Il dono prezioso delle resine


Gli Oli Essenziali distillati da Resine racchiudono uno dei doni più antichi e preziosi del mondo vegetale. Incenso, Mirra, Elemi: sono oli essenziali caldi, balsamici e profondi, utilizzati fin dall’antichità nei rituali sacri e nei momenti di raccoglimento. Le resine nascono dalla linfa che l’albero produce per proteggersi e curarsi, e i loro oli essenziali ne custodiscono tutta la forza. 


Gli oli essenziali Olfattiva sono puri, integrali e 100% naturali. Nascono da una selezione attenta e rigorosa, maturata in oltre vent’anni di esperienza, e raccontano l’origine della pianta, il lavoro del produttore, il metodo di estrazione e la stagionalità del raccolto. 


Come nascono le resine e i loro oli essenziali 


Le resine sono secrezioni che la pianta produce naturalmente per difendersi e cicatrizzare le ferite della corteccia. Una volta raccolte, vengono lavorate per ottenere l’olio essenziale, in genere attraverso la distillazione in corrente di vapore: la resina viene riposta nell’alambicco, dove il vapore acqueo ne estrae le molecole aromatiche, che poi si separano dall’acqua nel vaso fiorentino. 


Il risultato sono oli essenziali dal carattere caldo, balsamico e avvolgente, con note profonde e persistenti. Le resine, come Incenso e Mirra, sono tra le materie prime più antiche utilizzate dall’uomo: la loro storia attraversa millenni di rituali, medicina tradizionale e profumeria. 


L’olio essenziale è l’anima della pianta 


L’olio essenziale è una miscela complessa di molecole odorose che la pianta produce per difendersi, curarsi e rafforzarsi. Dal punto di vista sottile, è l’anima della pianta: sole, acqua, aria, terra ed energie sottili si fanno resina e, attraverso l’olio essenziale, interagiscono con l’uomo. 


Nelle resine, questa anima si esprime con profondità e calore avvolgente. Non a caso, fin dall’antichità, le resine sono state associate alla dimensione sacra e spirituale. È una ricchezza che non può essere ricreata sinteticamente: una riproduzione artificiale non avrebbe mai le proprietà o l’informazione energetica della pianta. 


Come li selezioniamo 


La selezione degli oli essenziali Olfattiva è un processo accurato, rigoroso e mai automatico. Per ogni olio essenziale verifichiamo il nome botanico completo, il chemiotipo, la parte della pianta utilizzata, il metodo di estrazione, la provenienza e la qualità della distillazione, affiancando sempre la valutazione olfattiva, perché il profumo racconta molto della vitalità e dell’equilibrio di un olio essenziale. 


Le resine, materie prime preziose e dalla lunga storia, richiedono una conoscenza approfondita per essere selezionate al meglio. Lavoriamo con una rete di produttori selezionati, che ci permette di conoscere la tracciabilità e l’autenticità di ogni materia prima. Solo quando tutti gli elementi risultano coerenti, l’olio essenziale entra nel catalogo Olfattiva. 


Le proprietà degli oli essenziali da resine 


Gli oli essenziali distillati da resine sono tradizionalmente associati al raccoglimento, alla meditazione e alla purificazione. L’Incenso è forse il più noto: accompagna la meditazione e i momenti di introspezione, ed è protagonista di sinergie come Acqua dell’Angelo, dove dona energia e protezione. La Mirra è calda e profonda, da sempre legata ai rituali sacri. 


Sono oli essenziali che parlano alla dimensione più spirituale e profonda della persona, ideali per chi cerca raccoglimento, calma e connessione interiore. In diffusione, creano atmosfere avvolgenti e meditative, perfette per la pratica di yoga, meditazione o semplicemente per i momenti di pace. 


Molte resine accompagnano anche i rituali di purificazione degli ambienti, una tradizione antica che oggi ritrova spazio in chi desidera rinnovare l’energia degli spazi in cui vive. 


Come usarli 


Gli oli essenziali da resine si prestano splendidamente alla diffusione in ambiente, dove creano atmosfere calde, avvolgenti e meditative: utilizza fino a 15 gocce nei diffusori con base d’acqua come Levante e Maestrale, 5-7 nei diffusori a freddo come Alarino. Sono ideali per gli spazi dedicati alla meditazione e al raccoglimento. 


In generale, sconsigliamo l’applicazione degli oli essenziali puri direttamente sulla pelle: per l’uso cutaneo vanno diluiti in un olio vegetale o in una crema neutra. Diluiti, gli oli essenziali da resine sono perfetti per massaggi profondi e rilassanti, da accompagnare a un momento di respiro consapevole. 


Per chi ama i rituali di fumigazione, le resine dialogano bene con prodotti come Palo Santo e Salvia Bianca, dedicati alla purificazione degli ambienti e al benessere emotivo, spesso utilizzati come supporto alle pratiche di meditazione e yoga. 


Come si conservano 


Per preservare al meglio la qualità degli oli essenziali da resine, consigliamo di conservarli al riparo da luce diretta, calore e sbalzi di temperatura. Sono materie prime vive e preziose: una corretta conservazione aiuta a mantenere integro il loro profilo aromatico e le loro proprietà. 


Gli oli essenziali da resine, ricchi di molecole pesanti e distillati in corrente di vapore, sono generalmente stabili nel tempo. La loro nota calda e profonda si conserva a lungo se custodita correttamente, mantenendo intatta tutta la sua avvolgenza. 


Naturali, vegan e cruelty free 


Tutti gli oli essenziali Olfattiva sono 100% naturali, puri e integrali. Sono vegan e cruelty free, formulati con sole materie prime di origine vegetale, senza derivati animali. Olfattiva è certificata AIAB Bio Eco Cosmesi e Vegan OK


Crediamo nella legge della risonanza: ciò che entra in una formula porta con sé un’informazione. Per questo i nostri oli essenziali da resine portano solo il messaggio caldo e profondo della pianta, nel pieno rispetto della Natura e di ogni essere vivente. 


Cosa significa 100% naturale 


Nel mondo degli oli essenziali, alcune parole possono essere ambigue. Vengono spesso usate per indicare profumazioni che di naturale hanno poco o nulla: miscele sintetiche, ricostruite in laboratorio, talvolta presentate come vicine al mondo vegetale. Olfattiva ha scelto una strada diversa fin dal 2006, perché il nostro lavoro nasce da un ascolto fedele della pianta


I nostri oli essenziali sono puri e completi: non vengono ricostituiti, non sono diluiti con sostanze di sintesi, non contengono fissatori chimici. Ogni olio conserva la complessità originaria della pianta, la sua parte aromatica ma anche la sua forza più sottile, quella qualità viva che agisce sul benessere della persona e sull’atmosfera degli spazi. Per le resine, questo significa custodire la forza balsamica e profonda di una delle materie prime più antiche utilizzate dall’uomo. 


Olfattiva nasce da un’esigenza di purezza e da una scommessa: un profumo davvero naturale è possibile. Lo diciamo dal 2006 e continuiamo a crederci, scegliendo ogni giorno di preservare integralmente le proprietà delle piante. 


L’Opificio: dove la materia prende forma 


L’Opificio Olfattiva si trova a Massa Lombarda, in provincia di Ravenna, nel cuore della Romagna. È qui che ogni olio essenziale viene accolto, valutato e custodito, ed è qui che le materie prime diventano profumi, sinergie e prodotti di aromaterapia, attraverso gesti attenti e consapevoli. 


Il confezionamento avviene interamente a mano: una scelta che non riguarda solo il fare, ma anche il modo in cui il prodotto viene accompagnato fino alla sua forma finale. Mentre lavoriamo cerchiamo di mantenere pensieri belli, puliti e luminosi, perché crediamo che ogni gesto lasci una traccia e ogni intenzione accompagni la materia. Per le resine, materie prime dalla lunga storia, la conoscenza approfondita guida una selezione particolarmente accurata. 


È questo insieme di rigore, competenza e cura artigianale a rendere ogni olio essenziale Olfattiva una materia prima autentica e riconoscibile, frutto di oltre vent’anni di esperienza al servizio della Natura. Quando utilizzi un olio essenziale dalle resine, stai facendo esperienza dell’identità viva di una pianta. 


Le resine nei rituali e nella meditazione 


Le resine accompagnano da millenni i rituali sacri e i momenti di raccoglimento. L’Incenso, in particolare, è da sempre legato alla meditazione e all’introspezione: in diffusione crea un’atmosfera avvolgente e profonda, ideale per la pratica di yoga o semplicemente per i momenti di pace. 


Le resine sono anche protagoniste dei rituali di purificazione degli ambienti, una tra izione antica che ritrova spazio in chi desidera rinnovare l’energia degli spazi in cui vive. Dialogano bene con i prodotti dedicati alla fumigazione, come Palo Santo e Salvia Bianca, in un percorso di benessere emotivo e di cura dell’atmosfera domestica. 


Per gli ambienti, le resine danno il meglio negli spazi dedicati alla meditazione, al raccoglimento e alla sera, dove la loro nota calda e profonda accompagna il rallentamento e la calma. 


Abbinamenti e sinergie con le resine 


Le resine si prestano alla creazione di sinergie profonde e meditative
Si sposano con i legni, per composizioni radicanti, con gli agrumi, per profumi che uniscono freschezza e profondità, e con le note dolci, per atmosfere calde e avvolgenti. L’Incenso, per esempio, è protagonista di sinergie come Acqua dell’Angelo, dove dona energia e protezione. 


Per chi ama sperimentare, suggeriamo di usare le resine come nota di fondo, dosandole con cura per il loro carattere intenso e persistente. Anche poche gocce in diffusione bastano a trasformare un ambiente in uno spazio raccolto e meditativo. 


Uso sicuro e consigli pratici 


Gli oli essenziali sono materie prime estremamente concentrate: poche gocce racchiudono una grande quantità di pianta. Per questo vanno usati con rispetto e accortezza. La regola più importante è non applicarli mai puri sulla pelle: per l’uso cutaneo vanno sempre veicolati in un olio vegetale, come quello di Mandorle dolci o Jojoba, o in una crema neutra, così da renderli più delicati e sicuri. 


Quando si aggiunge un olio essenziale a una crema o a un olio vegetale, si ottiene un vero prodotto aromaterapico: durante il massaggio i principi attivi lavorano a livello locale, entre le molecole odorose raggiungono il sistema limbico attraverso l’olfatto, favorendo equilibrio e benessere emotivo. È ciò che chiamiamo aromaterapia transdermica. 


In presenza di animali, gli oli essenziali possono essere usati in diffusione con attenzione e buon senso: i nostri pet hanno un olfatto molto più sviluppato del nostro. Meglio scegliere note delicate, usarle con parsimonia, lasciare all’animale la possibilità di allontanarsi e arieggiare bene gli ambienti. In caso di dubbi, è sempre opportuno chiedere il parere del veterinario. 


L’olio essenziale, un alleato antico e prezioso 


Gli oli essenziali accompagnano l’uomo da millenni, e le resine sono tra le materie prime più antiche in assoluto. Incenso e Mirra attraversano la storia dell’umanità come doni preziosi, protagonisti di rituali sacri, medicina tradizionale e profumeria fin dalle civiltà più antiche. 


Le resine nascono dalla linfa che l’albero produce per proteggersi e curarsi, e da sempre sono associate al raccoglimento, alla meditazione e alla purificazione. La loro nota calda e profonda le rende uniche tra gli oli essenziali. Oggi Olfattiva ne custodisce la qualità con una selezione attenta e una conoscenza approfondita. 


Proporre un olio essenziale da resine significa offrire un alleato di profondità spirituale: un compagno per la meditazione, per i rituali di purificazione e per le atmosfere più raccolte, da vivere come un gesto di calma e connessione. 


Perché scegliere gli oli essenziali Olfattiva 


Scegliere un olio essenziale da resine Olfattiva significa scegliere una materia prima viva, pura e tracciata, frutto di una selezione che inizia molto prima del laboratorio e di una lavorazione artigianale che ne custodisce l’integrità. Non un semplice prodotto, ma l’anima di una pianta, portata nella quotidianità con rispetto. 


La forza balsamica delle resine, custodita con la distillazione in corrente di vapore, è un dono antico di raccoglimento e calma: un alleato prezioso per la meditazione e per i rituali di purificazione. 


Quando lo utilizzi, hai tra le mani un olio essenziale scelto con cura, riconoscibile e autentico: ogni goccia porta con sé l’origine della pianta, il lavoro del produttore, il metodo di estrazione e la stagionalità del raccolto. È questo che rende gli oli essenziali Olfattiva diversi: non l’imitazione di un profumo, ma il messaggio vivo della Natura, custodito senza compromessi e nel pieno rispetto di ogni essere vivente. 

Sole, vento, acqua e energie sottili diventano pianta.

L'olio essenziale è l'Anima della pianta che interagisce con l'Uomo.

Domande frequenti

Qual è l'utilizzo più diffuso degli oli essenziali estratti dalle resine?

Sono ideali per la diffusione in ambiente, per la meditazione e per i momenti di raccoglimento, grazie alle loro note calde e avvolgenti.

Quali sono le resine più note?

Incenso, Mirra ed Elemi sono tra le più conosciute, utilizzate fin dall’antichità nei rituali e nella profumeria. 

Cosa sono le resine?

Sono secrezioni che la pianta produce naturalmente per proteggersi e cicatrizzare le ferite della corteccia. Da esse si ottiene l’olio essenziale, in genere per distillazione in corrente di vapore. 

 

Come usare gli Oli Essenziali?

Le modalità d'uso degli Oli Essenziali sono tantissime.

  • Profuma e purifica gli ambienti di casa utilizzando un diffusore per aromaterapia.
  • Arricchisci di proprietà funzionali creme e oli per il corpo, diluendo qualche goccia di olio essenziale al loro interno (considera in generale una diluizione all'1%)
  • Miscela l'olio essenziale ad una quantità di sale grosso per un bagno aromatico rilassante.
  • Annusa l'olio essenziale a freddo, direttamente dal flacone, in qualsiasi momento della giornata, per ritrovare equilibrio e centratura.
  • Utilizza due gocce di olio essenziale balsamico in acqua bollente per efficaci suffumigi.
  • Aggiungi qualche goccia allo shampoo o al balsamo per arricchirlo di principi attivi naturali.
  • Utilizzalo insieme all'aceto bianco o acido citrico in lavatrice, al posto dell'ammorbidente.
  • Profuma legnetti e sacchetti da riporre dentro il tuo armadio e nei cassetti.

Posso utilizzare gli Oli Essenziali sulla pelle?

L'applicazione cutanea in purezza degli Oli Essenziali è generalmente sconsigliata: trattandosi di materie prime concentrate al 100%, potrebbero causare arrossamenti e irritazioni. Per questo, suggeriamo sempre la diluizione in un olio vegetale o crema base.

Come conservare gli Oli Essenziali al meglio?

Per preservare al meglio la qualità degli Oli Essenziali, consigliamo di conservarli al riparo da luce, calore e sbalzi di temperatura. Sono materie prime vive e preziose: una corretta conservazione aiuta a mantenere integro il loro profilo aromatico e le loro proprietà. Una particolare attenzione va riservata agli oli essenziali di Agrumi, naturalmente più sensibili all’ossidazione. Per questi oli suggeriamo la conservazione in frigorifero e l’utilizzo entro 12 mesi dall’acquisto.

Gli Oli Essenziali sono biologici?

Sì, in quanto Olfattiva è Azienda certificata AIAB Bio Eco Cosmesi.

Quante gocce di olio essenziale inserire nel Diffusore per Aromaterapia?

Nel caso di Levante e Maestrale, diluisci dalle 5 alle 15 gocce di olio essenziale nell'acqua contenuta nella base (dipenderà dall'ampiezza della stanza e dall'intensità di profumazione che si vuole ottenere). Alarino, invece, richiede poche gocce (5-10).